Ci sono momenti in cui sentiamo il bisogno di cambiare qualcosa.
Un’abitudine, un modo di stare nelle relazioni, un ritmo che non ci appartiene più, qualcosa che continuiamo a fare anche se dentro di noi sentiamo che è arrivato il momento di muoverci diversamente.
Ma ogni cambiamento ha bisogno di spazio.
Fare spazio non significa necessariamente aggiungere qualcosa. A volte significa togliere. Lasciare andare. Rallentare. Liberare un po’ di posto per poter sentire ciò che prima non riuscivamo ad ascoltare.
Il corpo spesso sa riconoscere questo bisogno prima ancora che la mente riesca a dargli un nome.
Durante questa mattinata ci prenderemo il tempo per entrare in contatto con il corpo e con ciò che emerge, attraverso la pratica dello yoga, il suono e le vibrazioni delle campane tibetane e il confronto con il gruppo.
La pratica individuale si intreccerà così alla dimensione collettiva: uno spazio in cui poter essere presenti, ascoltare e condividere, senza dover dimostrare nulla.
Non si tratta di raggiungere una posizione perfetta o di fare qualcosa nel modo giusto.
Si tratta piuttosto di creare le condizioni per ascoltarsi.
Perché quando facciamo spazio, qualcosa può finalmente muoversi.
E forse proprio da quello spazio può nascere un modo nuovo di stare con noi stessi.
Durante il workshop
La mattinata alternerà momenti di:
- pratica yoga;
- ascolto e presenza corporea;
- esperienza con le campane tibetane;
- momenti di condivisione;
- ascolto individuale e dimensione del gruppo.
Non è necessario avere conoscenze o esperienza di yoga.
Quando e dove
Domenica 11 ottobre 2026
Dalle 9:30 alle 13:30
Spazio Mente&Corpo – Castione
Durante la mattinata saranno offerti torta, tisane e caffè.
Contributo
Early bird: CHF 95.– entro il 25 settembre
Quota: CHF 110.–
Posti limitati.
